I Consorzi di Bonifica operano attraverso una struttura organizzativa solida e competenze professionali consolidate, maturate in una lunga esperienza nella gestione del territorio. Essi svolgono un ruolo fondamentale nel governo delle acque della pianura irrigua, nella prevenzione del rischio idraulico e nella protezione dei centri abitati, garantendo al contempo l’irrigazione agricola e sostenendo lo sviluppo del sistema agroalimentare lombardo. Contribuiscono inoltre alla tutela dell’ambiente, del paesaggio e della biodiversità, assicurando la conservazione di biotopi e riserve naturali.
La loro azione rappresenta una funzione territoriale e socioeconomica essenziale su una parte rilevante del territorio lombardo e si fonda su quattro ambiti di intervento principali:
Programmazioni e gestioni valide ed efficienti delle risorse irrigue e degli interventi di difesa del suolo richiedono (e in tale direzione si muovono tutte le più recenti normative in materia) politiche ed azioni coordinate e attuate per aree vaste
Dal momento che svolgono funzioni di interesse pubblico i Consorzi di bonifica sono enti economici di diritto pubblico, sottoposti alle normative nazionali e regionali e alle regole e ai controlli della Regione (che pertanto può per tal via governare e coordinare il sistema acque) e al contempo sono enti operativi, in grado di attuare interventi e gestire le risorse irrigue in base alle necessità ed urgenze che vengono a manifestarsi
I diretti interessati, ovverossia tutti quelli che usufruiscono delle funzioni e dei servizi dei Consorzi, eleggono propri delegati, così che negli organi consortili sono presenti rappresentanti dei proprietari immobiliari, degli agricoltori, degli enti locali, degli industriali ecc.
I Consorzi raggiungono una propria autonomia finanziaria grazie ad un sistema di tassazione basato sul beneficio direttamente apportato agli immobili agricoli ed extragricoli per la difesa idraulica e alla gestione e fornitura di acqua irrigua alle imprese agricole. Solo per i maggior interventi per la difesa del territorio e per la manutenzione straordinaria degli impianti e dei manufatti sono previsti finanziamenti pubblici, integrati comunque da un contributo proprio dei Consorzi, superiore in Lombardia a quello che esiste in tutte le altre regioni