Vie di Acqua e di Terra
Nell’ambito delle politiche tese allo sviluppo dell’agricoltura e alla valorizzazione agro-ambientale, la Regione Lombardia – DG Agricoltura e i Consorzi di bonifica e di Irrigazione, associati in URBIM Lombardia, hanno dato vita al Progetto Vi.A.Ter. – Vie d’Acqua e di Terra.
Il progetto è finalizzato alla creazione di piste ciclo-pedonali lungo i canali e le rogge che, con una rete fittissima che copre tutta la pianura, irrigano i campi, dando luogo al contempo ad una delle più moderne e produttive agricolture europee e al tipico paesaggio padano. Le più importanti di queste realizzazioni sono descritte in dettaglio in questa ciclo guida con carta 1/26.000 permettendo così agli interessati di percorrere i sentieri e le piste ciclopedonali conoscendone i vari aspetti turistici, culturali ed enogastronomici.
L’opuscolo ha lo scopo di illustrare in sintesi il progetto nella sua metodologia, i criteri guida per la realizzazione dei percorsi ciclo-pedonali, gli interventi di rinaturalizzazione e riqualificazione ambientale e nella modalità di realizzazione degli interventi ed infine le prospettive di sviluppi con l’integrazione del Vi.A.Ter. all’interno della rete verde europea e dell’iniziativa comunitaria Interregionale.
Percorso che attraversa luoghi caratteristici dei consorzi Terre dei Gonzaga in destra Po e Burana-Leo-Scoltenna-Panaro.
12 km lungo il canale Muzza attraverso esempi di usi plurimi delle acque.
Pista ciclopedonale che si sviluppa per 3 km nell’alveo del fiume Chiese.
Da Casalbuttano a Migliaro nel cremonese, costeggiando il Naviglio Civico.
Itinerario ciclo-pedonale nel Siccomario, piccola area geografica a sud di Pavia compresa fra il Ticino e il Po. Il percorso partendo da San Martino Siccomario si snoda nel territorio per 10 km.