Tavolo regionale permanente per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica 2026 – 4°riunione

La quarta riunione del Tavolo regionale permanente per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica del 2026 si è svolta a Milano a Palazzo Lombardia il 12 giugno alla presenza degli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse idriche) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), dei rappresentanti dei consorzi di bonifica, dei gestori dei grandi laghi, del mondo agricolo, dei gestori dei bacini idroelettrici, l’Arpa, l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po.

L’analisi delle attuali disponibilità idriche, tratteggiata da Arpa Lombardia, ha restituito un quadro migliore rispetto a tre settimane fa grazie alle precipitazioni della scorsa settimana e all’accumulo di acqua nei laghi e negli invasi. La situazione rimane comunque complessivamente inferiore del 26,5% rispetto alla media storica, soprattutto per la scarsa consistenza del manto nevoso (-66% sul territorio regionale), ormai prossimo all’esaurimento.

Ad oggi – ha spiegato l’Assessore regionale Massimo Sertori nel commentare la situazione – i grandi laghi sono quasi pieni anche grazie alla gestione parsimoniosa della risorsa idrica attuata negli ultimi mesi che ci permetterà di affrontare il periodo di massima domanda irrigua ma, viste le scarse piogge attese per le prossime settimane, sarà necessario gestire l’acqua con cautela. Le misure di risparmio che abbiamo concordato con i portatori di interesse del settore agricolo – ha sottolineato Sertori – consentiranno di irrigare per un periodo più lungo. Non possiamo affidare il futuro della produzione agroalimentare a un meteo incerto: dobbiamo agire in via preventiva per limitare i rischi”.

Le decisioni assunte oggi – ha sottolineato l’Assessore regionale Alessandro Beduschisono il risultato di un monitoraggio costante e puntuale della situazione idrica. In questo senso, il Tavolo permanente rappresenta uno strumento fondamentale: insieme all’assessore Sertori, ai consorzi di bonifica, alle associazioni agricole, ai gestori degli impianti idroelettrici e a tutti gli altri soggetti coinvolti, consente di avere un quadro aggiornato in tempo reale e di assumere decisioni condivise quando una risorsa preziosa come l’acqua deve essere gestita con attenzione e responsabilità. Siamo fortunatamente lontani dalla situazione di grave emergenza vissuta nel 2022 – ha spiegato – ma il ridotto innevamento invernale e le elevate temperature registrate in queste settimane impongono prudenza. Per questo si è scelto di garantire, in questa fase, la massima disponibilità d’acqua per l’irrigazione dei campi. L’uso agricolo della risorsa, secondo solo a quello civile nelle priorità, è infatti essenziale in un momento particolarmente delicato per lo sviluppo vegetativo delle colture. Nelle prossime settimane continueremo a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione.

Il presidente di ANBI Lombardia, Alessandro Rota, ha portato all’attenzione del Tavolo le preoccupazioni dei Consorzi di bonifica per lo stato delle riserve e per il picco della stagione irrigua, che si registrerà nelle prossime due settimane. Il Presidente ha sottolineato l’importanza delle decisioni condivise prese nel corso del Tavolo regionale concordando con la prospettiva di una riduzione nell’erogazione dell’acqua, definita e gestita dai consorzi e dai regolatori, a partire dalla settimana del 21 giugno, al fine di non fermare la stagione irrigua. I consorzi proseguiranno con una gestione parsimoniosa della risorsa idrica con la finalità di utilizzare al meglio le risorse accumulate. Il Presidente, infine, ha positivamente evidenziato la disponibilità a collaborare dei componenti del Tavolo auspicando, come avvenuto nel 2022, di poter mettere in campo tutte quelle soluzioni per dare risposte efficaci al comparto agricolo così rilevante nella nostra regione.

Le previsioni di Arpa Lombardia per il prossimo trimestre mostrano un andamento inferiore alla norma per quanto riguarda le precipitazioni e superiori alla norma per le temperature, l’attenzione sugli sviluppi delle prossime settimane rimane massima.