Situazione idrica 17 luglio 2025

Il mese di giugno ha segnato deficit pluviometrici molto marcati su tutto il territorio della pianura lombarda (-81% rispetto alla media 2006-2020) e anomalie di temperatura in aumento assai intense, che hanno consumato velocemente le riserve idriche nivali e dei bacini regolati. Per valutare al meglio la situazione e definire eventuali azioni da intraprendere si è riunito oggi, 17 luglio 2025, l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po, presieduto da Autorità distrettuale di bacino del fiume Po. Nel corso dell’incontro è emerso come le recenti piogge di inizio luglio abbiano apportato benefici fondamentali ma solo temporanei, mentre ora ci si sta riportando in una fase del tutto simile a quella di fine giugno.

Andamento delle precipitazioni settimanali cumulate dal primo aprile 2025 (linea blu) rispetto al valore medio (arancione) e massimo (grigio) per il territorio della pianura lombarda.

Regione Lombardia ha confermato anche per il proprio territorio il deficit generale delle riserve idriche (-9%) ma ha richiamato l’attenzione sui casi specifici dei bacini del Brembo e Serio, non regolati, e dei laghi Maggiore e di Como. Questi ultimi infatti mostrano livelli di svuotamento velocemente in calo che, nei prossimi giorni, potrebbero diventare preoccupanti. La volontà di Regione Lombardia è di mantenere la gestione cautelativa della risorsa e di convocare a breve il Tavolo regionale permanente per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica. A questo proposito i Consorzi di bonifica lombardi si sono già attivati per cercare di risparmiare quanta più risorsa possibile e, in occasione dell’assemblea di ANBI Lombardia del 1° luglio, hanno condiviso l’opportunità di procedere con delle riduzioni comuni nei prelievi in atto.

I valori degli indicatori idro-meteorologici per ora restituiscono un quadro che sul Distretto padano è nel complesso deficitario, evidenziando una tendenza al peggioramento e mostrando sottobacini già con criticità più acute. L’Osservatorio distrettuale si è concluso dichiarando il livello di severità idrica e con l’intenzione di aggiornarsi a breve, il 31 luglio, per analizzare prontamente l’evoluzione della situazione.