Tavolo regionale permanente per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica

La terza riunione del Tavolo regionale permanente per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica del 2026 si è svolta a Milano a Palazzo Lombardia il 20 maggio alla presenza anche del segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po, Alessandro Delpiano, e tutti i soggetti interessati. Il Tavolo ha registrato un miglioramento delle riserve idriche rispetto a tre settimane fa, quando il tavolo si era riunito l’ultima volta; le previsioni, però, non confortano.

L’analisi delle attuali disponibilità idriche, tratteggiata da Arpa Lombardia, ha restituito un quadro complessivamente inferiore del 27,8% rispetto alla media storica. Ci sono state alcune precipitazioni nevose, che pur avendo arrestato la diminuzione delle riserve idriche non hanno, purtroppo, colmato il pesante deficit di neve (-55.4% rispetto alla media). La regolazione conservativa, insieme alle piogge di maggio, hanno permesso di recuperare volumi di invaso anche nei laghi regolati, che erano in deficit.

Bene abbiamo fatto nel corso dello scorso tavolo regionale – ha sottolineato l’Assessore regionale Massimo Sertori nel commentare la situazione – ad invitare alla cautela e chiedere di posticipare la stagione irrigua. A questo proposito ringrazio i gestori dei laghi e i consorzi di bonifica per aver raccolto questo invito”.  

Durante il prossimo Osservatorio permanente dell’Autorità di bacino del Fiume Po (convocato per il 22 maggio) – ha continuato l’assessore Sertori – chiederemo di mantenere la severità idrica ‘media‘ per i bacini lombardi più sofferenti (Serio, Brembo). Adda e Oglio, ad oggi, presentano condizioni di severità idrica ‘bassa’, ma restano sorvegliati speciali. Le previsioni meteorologiche per le prossime settimane non ci lasciano tranquilli, in tema di crisi idrica. Ritengo opportuno riconvocare il tavolo prima della metà di giugno, per valutare l’evoluzione dello stato delle riserve idriche. E definire congiuntamente le azioni da porre in essere per gestire al meglio le acque lombarde”.

Il presidente di ANBI Lombardia, Alessandro Rota, ha portato all’attenzione del Tavolo le preoccupazioni dei Consorzi di bonifica per lo stato delle riserve e per la stagione irrigua, che sta entrando nel vivo. Il Presidente si è detto concorde con la proposta dei livelli di severità da presentare al prossimo Osservatorio e ritiene significativo aver già calendarizzato il prossimo Tavolo regionale per seguire gli sviluppi della situazione, aggiornare, laddove necessario, lo stato di severità ed individuare soluzioni emergenziali. Il Presidente, infine, ha positivamente evidenziato la disponibilità a collaborare dei componenti del Tavolo auspicando, come avvenuto nel 2022, di poter dare risposte efficaci al comparto agricolo così rilevante nella nostra regione.

Le previsioni di Arpa Lombardia per il prossimo trimestre mostrano un andamento inferiore alla norma per quanto riguarda le precipitazioni e superiori alla norma per le temperature, l’attenzione sugli sviluppi delle prossime settimane rimane massima.